Mercati Esteri

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MERCATI ESTERI, ASSISTENZA, E RICERCA FONDI

Esportazioni, questo tipo di operazione è largamente caldeggiata dai vari governi per fare da contraltare alle importazioni , di cui ogni Stato ha necessità, cercando il più possibile di avere una bilancia dei conti con l'estero positiva.

L'attività di esportazione, per quanto agevolata, è regolata da apposite leggi fiscali e doganali ed è sottoposta a controllo, in Italia, da parte del Ministero del commercio con l'estero. Molto spesso, in caso di esportazione di particolari materiali, ha importanza anche il parere positivo del Ministero degli affari esteri, unico che può autorizzare, ad esempio, le esportazioni di materiali ad alta tecnologia.

Negli anni scorsi, per aiutare i piccoli imprenditori a far conoscere il più possibile anche all'estero il Made in Italy è stato fondato un Ente apposito, l'ICE (acronimo di Istituto nazionale per il Commercio Estero). È grazie al coordinamento fornito da questo ente che sono stati organizzati i primi Padiglioni Italiani e le prime partecipazioni alle Fiere internazionali, in modo che anche prodotti e marchi italiani medio-piccoli potessero farsi conoscere al di fuori dei confini nazionali.

Oltre che la conoscenza delle norme giuridiche del proprio Paese, l'azienda che vuole iniziare ad esportare i propri prodotti, deve conoscere anche i regolamenti sovrannazionali in uso, ad esempio i termini di resa con cui le merci possono essere vendute, codificati nell'Incoterms. Altrettanta importanza ha la conoscenza dei regolamenti e dei costumi in vigore nel Paese destinatario, nonché gli eventuali documenti e certificati da fornire in allegato alla merce. Infatti l'esportatore si troverà spesso nella necessità di richiedere Certificati di Origine, Visti consolari, Certificati fitopatologici ed altri documenti simili.

Naturalmente un altro elemento importante da tenere in considerazione nell'effettuare un'esportazione è l'avere una garanzia sul fatto che i materiali spediti, magari in altri continenti, saranno regolarmente pagati; in questo sono le banche che possono intervenire con varie forme di aiuto, sia di finanziamento preventivo che di garanzia sui pagamenti (solitamente fornite tramite fidejussioni e lettere di credito).

Un'altra categoria professionale su cui l'esportatore può contare per portare a buon fine la fornitura di proprie merci è quella dello spedizioniere, cioè l'incaricato di organizzare materialmente il trasferimento di quanto venduto.

Ministero del Commercio Internazionale

Il governo Prodi II ha ripristinato la struttura ministeriale, separandolo dal Ministero delle attività produttive (divenuto contestualmente Ministero dello sviluppo economico); il dicastero, affidato ad Emma Bonino, ha assunto la denominazione di Ministero del commercio internazionale.
La Società Italiana per le Imprese all'Estero - SIMEST S.p.A. è una azienda italiana che assiste le imprese italiane che investono all'estero. La società è posseduta al 76% da Cassa Depositi e Prestiti.

Storia

È stata creata dal Ministero del commercio con l'estero come Società Italiana per le Imprese Miste all'Estero - Simest a seguito della Legge 100/90 (Norme sulla promozione della partecipazione a società ed imprese miste all'estero) che disponeva la creazione di una società che partecipasse le aziende create nei paesi extra UE da imprese italiane, che fornisse loro consulenza e assistenza e che ne promuovesse e sviluppasse le attività. Dal 2011 può acquisire partecipazioni di minoranza anche in Italia e nella UE a condizioni di mercato e senza agevolazioni. L'acquisizione da parte di Cassa Depositi e Prestiti del 76% del capitale azionario è il risultato dell'esercizio del diritto di opzione in virtù dell'articolo 23-bis del decreto legge 6 luglio 2012 n. 95.
Le risorse mobilitate e gestite nel 2015 sono state pari a 5,4 miliardi di euro. Il supporto all'export e all'internazionalizzazione nel 2015 è stato pari a 5,3 miliardi di euro, le nuove partecipazioni acquisite in società all'estero e in Italia sono state pari a 107 milioni di euro (in proprio e attraverso il Fondo di venture Capital).

Studi di fattibilità

Finanziamo i tuoi studi di fattibilità finalizzati a valutare l'opportunità di investire all'estero

A chi è dedicato

A tutte le imprese, in forma singola o aggregata.

Come funziona

Finanziamento a tasso agevolato delle spese di personale, viaggi e soggiorni per la redazione di studi di fattibilità collegati a investimenti produttivi o commerciali in Paesi extra UE.

Il finanziamento può coprire fino al 100% dell'importo delle spese preventivate, fino al 12,5% del fatturato medio dell'ultimo triennio.

Importo massimo finanziabile: € 150.000 per studi collegati a investimenti commerciali e € 300.000 per studi collegati a investimenti produttivi.

Durata del finanziamento: 4,5 anni, di cui 18 mesi di preammortamento.

Benefici

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (con limite a zero)

Possibilità di valutare preliminarmente le opportunità offerte da un mercato

Possibilità di ottenere una prima erogazione per un importo compreso tra un minimo del 50% ed un massimo del 70% dell'importo del finanziamento

Minori garanzie da prestare, anche in alternativa alla fideiussione bancaria, ad es. cash collateral costituito in pegno, in funzione della valutazione dell'impresa
Programmi di inserimento sui mercati extra UE

Agevoliamo il tuo ingresso nei nuovi mercati finanziando la realizzazione di strutture commerciali

A chi è dedicato

A tutte le imprese, in forma singola o aggregata.

Come funziona

Finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner in un Paese extra UE e relative attività promozionali.

L'importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell'ultimo triennio, fino a 2,5 milioni di euro.

Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.

Benefici

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (con il limite a zero)

Possibilità per l'impresa di inserirsi efficacemente sul mercato con una struttura commerciale finanziata per un periodo di 24 mesi

Possibilità di promuovere con migliore efficacia i propri prodotti

Incentivo economico rappresentato dal solo rimborso degli interessi nel periodo di realizzazione del programma

Possibilità di ottenere la prima erogazione, per un importo minimo del 10% del finanziamento, relativa alle spese già sostenute (pagate) e/o da sostenere a partire dalla data di presentazione della domanda di finanziamento fino a un massimo di 6 mesi dalla data di stipula del contratto.
Le erogazioni successive, ciascuna per un importo minimo del 10% del finanziamento, sono richieste con le caratteristiche della prima, ovvero per le spese da sostenere entro i 6 mesi successivi alla data delle richieste stesse. La prima erogazione e le successive, salvo l'ultima a saldo, non possono superare il 70% del finanziamento.

Minori garanzie da prestare, anche in alternativa alla fideiussione bancaria, ad es. cash collateral costituito in pegno, in funzione della valutazione dell'impresa.

Lo strumento può beneficiare dell'intervento del Fondo per la Crescita Sostenibile, che consente di ridurre le garanzie necessarie per accedere al finanziamento.
Partecipazione a fiere e mostre

Sosteniamo la tua partecipazione a fiere e mostre per promuovere il tuo business su nuovi mercati internazionali

A chi è dedicato

A tutte le PMI, in forma singola o aggregata.

Come funziona

Finanziamento a tasso agevolato delle spese per area espositiva, spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra in Paesi extra UE.

Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 10% dei ricavi dell'ultimo esercizio.

Importo massimo finanziabile: € 100.000.

Durata del finanziamento: 3,5 anni di cui 18 mesi di preammortamento.

Benefici

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (con limite a zero).

Possibilità di partecipare a più manifestazioni diverse nello stesso Paese.

Migliore visibilità del brand presso i buyer di settore

Nessuna garanzia richiesta, salvo che per l'eventuale quota di finanziamento eccedente il margine operativo lordo dell'ultimo bilancio dell'impresa.
Supporto all'export

Supportiamo le tue esportazioni di beni di investimento consentendoti di accordare dilazioni di pagamento a condizioni competitive.

A chi è dedicato

A tutte le imprese esportatrici di beni di investimento.

Come funziona

Il credito all'esportazione, nella duplice forma del credito acquirente e del credito fornitore, è uno strumento destinato a favorire le esportazioni di beni di investimento (macchinari, impianti, relativi studi, parti di ricambio, lavori e servizi) in tutti i paesi del mondo.

Grazie al supporto SIMEST, che si sostanzia in un contributo agli interessi su finanziamenti concessi da banche italiane o straniere, le imprese esportatrici italiane possono proporre agli acquirenti/committenti esteri, di pagare fino ad un massimo dell'85% del prezzo della fornitura mediante una dilazione di pagamento a medio/lungo termine (comunque non inferiore a due anni) a condizioni e tassi di interesse in linea con gli accordi OCSE. Il restante 15% del prezzo della fornitura verrà corrisposto dall'acquirente in contanti.

Benefici

Possibilità di offrire al cliente estero dilazioni di pagamento a condizioni competitive

Certezza dell'incasso del credito relativo alla fornitura.

Partecipazioni al capitale di imprese UE

Partecipiamo al capitale della tua impresa europea con vocazione all'innovazione e all'internazionalizzazione.

A chi è dedicato

A tutte le imprese che realizzano in Europa investimenti produttivi, commerciali o di innovazione tecnologica nell'ambito di un programma di sviluppo internazionale

Come funziona

Partecipazione diretta di SIMEST fino al 49% del capitale dell'impresa europea. La partecipazione non prevede l'affiancamento di strumenti agevolativi.

L'acquisizione della partecipazione può essere prevista in fase di costituzione della società estera (iniziative greenfield), di aumento di capitale sociale (finalizzato ad un potenziamento della società estera) o in caso di acquisizione da terzi (operazioni di M&A).

Durata della partecipazione: fino a 8 anni.

Gli interventi di SIMEST possono riguardare aziende in crescita, sane e redditizie.

Remunerazione sul capitale investito da SIMEST ed eventuali garanzie sono definite caso per caso.

Benefici

Disponibilità di risorse finanziarie complementari

Rafforzamento della compagine societaria con un partner istituzionale per crescere sui mercati internazionali.
SACE è un gruppo assicurativo-finanziario attivo nell'export credit, nell'assicurazione del credito, nella protezione degli investimenti, nelle garanzie finanziarie, nelle cauzioni e nel factoring, partecipata al 100% dalla Cassa Depositi e Prestiti. Il Gruppo assume in assicurazione e/o in riassicurazione i rischi a cui sono esposte le aziende italiane nelle loro transazioni internazionali e negli investimenti all'estero.

È presieduta da Beniamino Quintieri e opera in 190 Paesi con sedi in tutta Italia e nei principali mercati internazionali (Bucarest, Città del Messico, Dubai, Hong Kong, Istanbul, Johannesburg, Mosca, Mumbai e San Paolo).

Storia

SACE viene istituita a Roma nel 1977 in seguito alla Legge 227/77 come Sezione speciale per l'Assicurazione del Credito all'Esportazione dell'Istituto Nazionale Assicurazioni. Con il Decreto Legislativo 143/98 diventa Istituto per i Servizi Assicurativi del Commercio Estero, diventando in seguito Ente Pubblico Economico.

Nel 2004 SACE viene costituita in società per azioni, controllata al 100% dal Ministero dell'Economia e delle Finanze ed entra nel mercato dell'assicurazione del credito a breve termine con la costituzione di SACE BT. Nel 2005, il perimetro operativo e quello dei soggetti assicurabili si amplia: SACE BT acquisisce “Smabtp” società assicuratrice francese, e il 70% di Assedile, società leader nel mercato delle cauzioni. È anche l'anno in cui SACE apre a Mosca il suo primo ufficio all'estero. Nel 2006, l'attività di SACE si estende a nuove tipologie di operazioni, di interesse strategico per il sistema Italia, quali quelle nei settori delle energie rinnovabili, ambiente, innovazione tecnologica e infrastrutture. Viene inaugurato a Hong Kong il secondo ufficio all'estero. Nel 2007, Viene costituita SACE Servizi, l'attuale SACE SRV, che cura le attività di acquisizione delle informazioni commerciali. Nel 2008, SACE Surety (nuovo nome attribuito alla ex Assedile) confluisce in SACE BT. Nel 2009, Viene costituita ex novo SACE Fct, nuova società operante nel settore del factoring e iscritta nell'elenco generale degli Intermediari Finanziari. Nel 2010 agli uffici esteri di SACE si aggiungono Istanbul e Bucarest.

Nel 2012, SACE rafforza la presenza internazionale con l'apertura di un ufficio di rappresentanza a Mumbai. SACE Fct viene iscritta nell'elenco speciale degli intermediari finanziari. A novembre dello stesso anno l'intero pacchetto azionario di SACE viene acquisito da Cassa depositi e prestiti SPA, nell'ambito del piano di riorganizzazione e sviluppo delle partecipate del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Nel 2014 SACE estende ulteriormente la propria rete internazionale nel continente americano con l'apertura di un ufficio a Città del Messico.

Attività

SACE offre una gamma di strumenti per l'assicurazione del credito, la protezione degli investimenti, l'erogazione di cauzioni, garanzie finanziarie e factoring.

L'assicurazione del credito è la riduzione o il trasferimento verso terzi dei rischi di insolvenza. L'assicurazione comprende, in senso economico-finanziario, anche la gestione e il finanziamento del credito.